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domenica 9 settembre 2012

Rifugio


Nebbie. E il tonfo dei sassi
dentro i canali. Voci d'acqua
giù dai nevai della notte.

Tu stendi una coperta per me
sul pagliericcio.
con le tue mani dure
me l'avvolgi alle spalle, lievemente
che non mi prenda
il freddo

Io penso
al grande mistero che vive
in te, oltre il tuo piano
gesto: al senso
di questa nostra fratellanza umana
senza parole, tra le immense rocce
dei monti.

E forse ci sono più stelle
e segreti e insondabili vie
tra noi, nel silenzio,
che in tutto il cielo disteso
al di là della nebbia.

- Antonia Pozzi -
 







venerdì 27 luglio 2012

La Barca


Devo mettere in acqua la mia barca. Le ore trascorrono languide sulla riva - povero me!
La primavera è fiorita e ha preso congedo.
Io aspetto e indugio portando il peso di futili fiori appassiti.
Le onde si sono fatte rumorose e nel viale ombreggiato sulla riva le foglie gialle volteggiano e cadono.


In quale vuoto si perde il tuo sguardo ?


Non senti un richiamo percorrere l'aria con le note di un canto lontano che giunge dall'altra riva ?


- Rabindranath Tagore -