Un altro grande del rock se ne è andato e subito i suoi video su you tube si sono riempiti di commenti e di parole di cordoglio.
Il mondo del rock è in lutto.
Cari rockettari dai capelli bianchi: che lo vogliamo o no ogni volta che uno dei "nostri" ci lascia anche un pezzetto della nostra vita ci lascia.
Ciao Alvin, la tua chitarra rimarrà per sempre ; la tua voce, la tua bellezza, la tua passione saranno sempre con noi.
So di averlo già messo questo video ma non mi importa: è il pezzo che ho stampato in testa quando penso a te...è uno dei pezzi che una ragazzina rockettara e ribelle di tanti e tanti anni fa ascoltava con più emozione...grazie Alvin per tutta la bellezza e la passione che ci hai regalato...
Eccovi altri due gruppi superfamosi degli anni settanta, vere macchine da guerra per produrre rock e musica ad altissimo volume.
Il primo gruppo sono i Gran Funk Railroad, uno dei pochi gruppi rock americani di quei tempi, dominati dallo strapotere dei complessi inglesi come gli Who, i Led Zeppelin o i Rolling Stones.
I tre musicicti inanellarono una serie incredibile di successi tra il 1969, anno in cui si formò la band, e il 1976, quando si sciolsero.
Il secondo video è dei Ten Years After, un gruppo rock inglese attivo tra il 1965 ed il 1973, anno in cui il chitarrista Alvin Lee abbandonò la band.
Nel 1969 i Ten Years After parteciparono al festival di Woodstock.
Il pezzo più famoso di quella esperienza fu "I'm going home, nel quale Alvin Lee dimostrò un virtuosismo incredibile, che lo fece diventare una delle leggende del rock di tutti i tempi.
Buona serata e buon rock a tutti e, come al solito, se rock deve essere, ascoltatelo a tutto volume!
Ci sono delle canzoni degli anni settanta che ,ancora oggi, mi fanno emozionare a tal punto da farmi venire la pelle d'oca...e non solo perchè penso che, quando le ho ascoltate la prima volta , avevo quindici o sedici anni.
Sono canzoni magiche, che creano atmosfere a volte surreali e fuori dal tempo.
Ve ne voglio far ascoltare qualcuna.
La prima è "Moonchild" dei King Crimson : la voce è quella di Greg Lake, che avrebbe in seguito abbandonato il gruppo per formare gli Emerson, Lake and Palmer (Elp).
Il testo è surreale e misterioso, la voce di Greg è dolcissima, emozionante.
Call her
moonchild
Dancing in the shallows of a river
Lovely moonchild
Dreaming in the shadow
Of the willow...
Cat Stevens da tanti anni è uscito dalla scena musicale per seguire la sua fede islamica.
Qualche anno fa è apparso con una nuova canzone, ma è stato solo un episodio.
Quando smise di cantare per seguire la sua religione fu come se una parte della mia adolescenza si chiudesse.
Le canzoni di Cat me le aveva fatte conoscere una mia cara compagna di classe ; le ascoltavo quando avevo bisogno di raccoglimento e tranquillità.
Questa che segue, " 18th Avenue " è un piccolo viaggio onirico lungo una strada immaginaria.
Una strada che percorriamo tutti durante i nostri sogni notturni.
Well I rode
a while, for a mile or so
Down the road to the eighteenth avenue
And the people I saw were the people I know
And they all came down to take a view
Oh the path was dark and borderless
Down the road to the eighteenth avenue...
Un tenera canzone dei "Ten Years After", grande gruppo rock famosissimo per la loro apparizione al festival di Woodstock con "Going Home", che ogni tanto si lasciava andare a canzoni più melodiche.
Il testo di "I'd like to change the World" ( titolo che mi fu molto utile allora per imparare il condizionale in inglese) parla di voglia di cambiamento, ma anche di incapacità di attuarlo.
Life is funny,
skies are sunny
Bees made
honey, who needs money? Monopoly
I 'd love
to change
the world
But I don't
know what
to do...