Visualizzazione post con etichetta Alessandro Baricco. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Alessandro Baricco. Mostra tutti i post

domenica 9 marzo 2014

Essere Nulla


Io qui?
Guarda; noi camminiamo, lasciamo tutte quelle orme sulla sabbia, e loro restano lì, precise e ordinate.
Ma domani ti alzerai, guarderai questa grande spiaggia e non ci sarà più nulla, un'orma, un segno qualsiasi, niente.
Il mare cancella, di notte. La marea nasconde.
E' come se non fosse passato mai nessuno. E' come se noi non fossimo mai esistiti.
Se c'è un luogo al mondo in cui puoi pensare di essere nulla, quel luogo è qui.
Non è più terra, non è ancora mare. Non è vita falsa, non è vita vera.
E' tempo. Tempo che passa. E basta.

- Alessandro Baricco - ( da " Oceano Mare ") 






 

giovedì 3 maggio 2012

Il Bagno d'Onda








“ Bagno d’onda “, lo chiamavano i medici.
C’era perfino un macchinario , sul serio, una specie di portantina brevettata per entrare nel mare , serviva per le signore, ovviamente , signore e signorine, per ripararle da sguardi indiscreti.
Loro salivano sulla portantina , chiusa da ogni lato con tende dai colori sfumati – colori che non gridassero, per così dire – e poi le portavano dentro il mare, qualche metro dentro, e lì, con la portantina a filo d’acqua, loro scendevano e prendevano il bagno,come un medicamento , quasi invisibili dietro le loro tende, tende al vento , portantine come tabernacoli galleggianti, tende come paramenti di una cerimonia inspiegabilmente smarrita in acqua , uno spettacolo, a vederlo dalla spiaggia. Il bagno d’onda.”

(da “ OCEANO MARE” di Alessandro Baricco)