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sabato 3 ottobre 2015

C'è un albero dentro di me


C'è un albero dentro di me
trapiantato dal sole
le sue foglie oscillano come pesci di fuoco
le sue foglie cantano come usignoli

è un pezzo che i viaggiatori sono discesi
dai razzi sul pianeta ch'è in me
parlano una lingua che ho udito in sogno
non ordini non vanterie non preghiere

in me c'è una strada bianca
le formiche passano coi semi di grano
i camion passano col chiasso delle feste
ma il carro funebre - è proibito - non può passare

in me il tempo rimane
come una rosa rossa odorosa
che oggi sia venerdì domani sabato
che il più di me sia passato

che resti il meno
non importa...

- Nazim Hikmet -

  

( ...dedicata a me e a tutti quelli che tengono dentro di sè una rosa rossa odorosa nonostante il passare del tempo... )
 






lunedì 26 novembre 2012

L'Assenza







L’assenza dondola nell’aria 
come un batacchio di ferro
martella il mio viso martella
ne sono stordito


corro via l’assenza m’insegue
non posso sfuggirle
le gambe si piegano cado


l’assenza non è tempo né strada
l’assenza è un ponte fra noi
più sottile di un capello più affilato di una spada


più sottile di un capello più affilato di una spada
l’assenza è un ponte fra noi
anche quando
di fronte l’uno all’altra le nostre ginocchia si toccano”.

- Nazim Hikmet -







Tu assente che bisogna amare...
termine che ci sfuggi e  che ci insegui

come ombra d'uccello sul sentiero:
io non ti voglio più cercare.

Vibrerò senza quasi mirare la mia freccia
se la corda del cuore non sia tesa:
il maestro d'arco zen così mi insegna
che da tremila anni Ti vede

- Cristina Campo -










...For last year's words 
belong to last year's language
and next year's words 
await another voice... 

- Cristina Campo - 



 

domenica 1 aprile 2012

La Chiarità del suo Pensiero




Sono cent'anni che non ho visto il suo viso
che non ho passato il braccio
attorno alla sua vita
che non mi sono fermato sui suoi occhi
che non ho interrogato 
la chiarità del suo pensiero
che non ho toccato
il calore del suo ventre

eravamo sullo stesso ramo insieme
   eravamo sullo stesso ramo
caduti dallo stesso ramo ci siamo separati
e tra noi il tempo è di cent'anni
  di cent'anni la strada
e da cent'anni nella penombra
  corro dietro a te

- Nazim Hikmet - 






 

giovedì 15 marzo 2012

Just Good Night...





Sei la mia schiavitù 
sei la mia libertà
sei la mia carne che brucia
come la nuda carne delle notti d'estate
sei la mia patria
tu, coi riflessi verdi dei tuoi occhi
tu, alta e vittoriosa
sei la mia nostalgia
di saperti inaccessibile
nel momento stesso
in cui ti afferro

- Nazim Hikmet-