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martedì 28 ottobre 2014

Solitudine

Stasera va così: un pò di malinconia, un pò di voglia di volare lontano da tutto.
Come il grande William Wordsworth mi sento "lonely as a cloud that floats on high o'er vales and hills"
(solitario come una nuvola che fluttua là in alto sopra valli e colline ).
E allora spazio alla musica, spazio alla poesia, i migliori vascelli per un'anima che stasera vuole solo volare...











Ha una sua solitudine lo spazio,
solitudine il mare
e solitudine la morte - eppure
tutte queste sono folla
in confronto a quel punto più profondo,
segretezza polare,
che è un’anima al cospetto di se stessa:
infinità finita.

- Emily Dickinson - 

 




Natale
Non ho voglia
di tuffarmi
in un gomitolo
di strade
 
Ho tanta
stanchezza
sulle spalle
 
Lasciatemi così
come una
cosa
posata
in un
angolo
e dimenticata
 
Qui
non si sente
altro
che il caldo buono
 
Sto
con le quattro
capriole di fumo
del focolare

- Giuseppe Ungaretti - 


domenica 11 maggio 2014

Vita vera



Se io potrò impedire
a un cuore di spezzarsi
non avrò vissuto invano
Se allevierò il dolore di una vita
o guarirò una pena
o aiuterò un pettirosso caduto
a rientrare nel nido
non avrò vissuto invano.

- Emily Dickinson -





Un Amico

Cos'è per te un amico,
perché tu debba cercarlo
per ammazzare il tempo?
Cercalo sempre per vivere il tempo,
non per colmare il tuo vuoto.
E nella dolcezza dell'amicizia
Ci siano risate,
e condivisione di momenti gioiosi.
Poiché nella rugiada
delle piccole cose
Il cuore trova il suo mattino
e si rinfresca

- Kalhil Gibran -




martedì 4 febbraio 2014

Il Sogno








Per fare un prato
occorrono un trifoglio ed un'ape -
un trifoglio ed un'ape
e il sogno.

Il sogno può bastare
se le api sono poche

- Emily Dickinson -

 

venerdì 10 maggio 2013

Madness

  
Much Madness is divinest Sense -
To a discerning Eye -
Much Sense - the starkest Madness -
’Tis the Majority
In this, as all, prevail -
Assent - and you are sane -
Demur - you’re straightway dangerous -
And handled with a Chain -



 
Emily Dickinson
  



  Molta Follia è il più divino Senno -
 A un Occhio perspicace -
 Molto Senno - la più assoluta Follia -
 È la Maggioranza
 In questo, come in Tutto, a prevalere -
 Approva - e sei sano -
 Obietta - sei subito pericoloso -
 E subito incatenato

- Emily Dickinson -










giovedì 31 gennaio 2013

Esplora te stesso







Soto! Explore thyself!
Therein thyself shalt find
The "Undiscovered Continent"
No Settler had the Mind.

 .................................................................
 
Soto! Esplora te stesso!
Dentro te stesso troverai
Il "Continente Inesplorato" -
Che mai nessun Esploratore immaginò.

- Emily Dickinson - 
                                                   




Hernando de Soto (1496-1542) era un conquistatore ed esploratore spagnolo, che prese parte alla conquista del Perù e poi esplorò la Florida e la regione meridionale del Mississippi. Emily Dickinson lo fa diventare simbolo di chi esplora il mondo esterno, per dirci che il vero continente inesplorato, nel quale sicuramente saremo i primi ad entrare, è quello che abbiamo dentro di noi.





venerdì 5 ottobre 2012

Fra le mie Dita tenevo un Gioiello


Fra le mie dita tenevo un gioiello
Quando mi addormentai.
La giornata era calda, era tedioso il vento
E dissi "Durerà".

Sgridai al risveglio le dita inconsapevoli
La gemma era sparita.
Ora solo un ricordo di ametista
A me rimane 

- Emily Dickinson - 





sabato 26 maggio 2012

Una Sorsata di Vita










Bevvi una sola sorsata di vita
vi dirò quanto la pagai:
precisamente un'esistenza.
E' questo il prezzo sul mercato, dicono

Mi pesaron, granello per granello
e bilanciarono fibra con fibra.
Poi mi porsero il prezzo del mio essere:
un solo sorso di cielo


- Emily Dickinson -




mercoledì 11 gennaio 2012

Un Viaggio chiamato Amore



Ognuno ha fatto, almeno una volta nella vita, il proprio personale viaggio su quel pianeta che noi chiamiamo amore.
Tutti noi conosciamo le parole desiderio, passione , innamoramento, dedizione.
Molti di noi conoscono anche le “ altre “  parole che definiscono l’amore : abbandono, amore non corrisposto, disperazione .

Il piccolo viaggio che oggi propongo è attraverso le parole di alcune poetesse e di due cantanti .
La musica e la poesia sono le alleate ideali nell’amore; consolano, descrivono, fanno immaginare, fanno ricordare .
Attraverso le parole dei poeti e dei musicisti l’amore si trasforma, si sublima, si innalza al di sopra di tutto.
Gli artisti percepiscono le qualità magiche dell’amore, ma comprendono anche profondamente la disperazione infinita dell’amore senza speranza.

La prima canzone è “Vorrei incontrarti” di Alan Sorrenti, quell’Alan Sorrenti dei primi anni settanta che ancora non si era fatto ammaliare dai vari “Figli delle Stelle” o dalle tristi e trite litanie tipo “Dammi il tuo cuore , non chiedermi niente….” che avrebbe cantato negli anni seguenti ( che peccato ! che perdita! )
“Vorrei incontrarti”, contenuto nell’album “Aria” (stupendo, magico, incredibile! Ho ancora il vinile!) è una canzone emozionante e pervasa da un’atmosfera quasi magica.
La voce di Alan sembra provenire da lontano e nello stesso tempo sembra sgorgare da dentro.
Io la ricordo come una delle canzoni d’amore più dolci e profonde di quegli anni , ma riascoltarla oggi mi convince della sua ancora intatta magia .
Penso che molti ragazzi di oggi potrebbero ancora emozionarsi ascoltandola.







E dopo la musica la poesia , ma stavolta non starò a raccontare la “rava e la fava “ di ogni poetessa .
Voglio che siano loro , ognuna a modo suo, a parlare dell’amore .
E lo fanno tutte in modo sublime…

SAFFO





  
      A me pare uguale agli dèi
      chi a te vicino così dolce
      suono ascolta mentre tu parli

      e ridi amorosamente. Subito a me
       il cuore si agita nel petto
      solo che appena ti veda, e la voce

      si perde nella lingua inerte.
      Un fuoco sottile affiora rapido alla pelle,
      e ho buio negli occhi e il rombo
      del sangue nelle orecchie.

      E tutta in sudore e tremante
      come erba patita scoloro:
      e morte non pare lontana
      a me rapita di mente.


ALDA MERINI

 

Io ero un uccello
dal bianco ventre gentile,
qualcuno mi ha tagliato la gola
per riderci sopra, non so.
Io ero un albatro grande
e volteggiavo sui mari.
Qualcuno ha fermato il mio viaggio,
senza nessuna carità di suono.
Ma anche distesa per terra
io canto ora per te
le mie canzoni d’amore.


ANTONIA POZZI

 

LA RAMPA
Vidi un'altissima luna
per dune di nebbia versarsi
in limpidi laghi
d'aria.
E il tuo sorriso mi cadeva in volto,
dall'alto,
da fresche fontane
dentro urne di pietra
grondanti:
mentre ai ginocchi ci serrava l'alito
giovane
dei sambuchi
e profondavano nell'ombra
lunghe scale
di terra.


EMILY DICKINSON


 


O frenetiche notti!
Se fossi accanto a te,
Queste notti frenetiche sarebbero
La nostra estasi!

Futili i venti
A un cuore in porto:
Ha riposto la bussola,
Ha riposto la carta.

Vogare nell'Eden!
Ah, il mare!
Se potessi ancorarmi
Stanotte in te!

.............................................................................................

Ho aperto con un brano musicale della "mia epoca" (oddio, a volte mi sento un pò vecchia, a voi non succede?) e chiudo con un brano di pochi anni fa.
E' una canzone di Giorgia intitolata  "Gocce di Memoria" .
Fa parte della colonna sonora del film di Ozpetek "La Finestra di Fronte" .
Non so dire se mi ha emozionato di più il film o questa canzone , perchè entrambi mi sono piaciuti moltissimo.
Memorabile e commovente l'interpretazione di Massimo Girotti, grandissimo attore del passato , morto poco tempo dopo l'uscita del film.