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domenica 7 ottobre 2012

Frammenti di Federico Garcia Lorca






I cammini sono vene con sangue della terra
sentieri necessari delle anime umane
pavimenti amari bagnati con il sangue
di tanti pellegrini che sulle loro polveri passano

(da "Cammino")


Opale grigio sui campi
mantelli di rosa tornasole
lontane rose infinite
tenui tristezze squisite
su montagne di rosso
profondo riposo da inquietudini
dolce momento di sognare

( da "Angelus" )



La mia vita vuole affondare
in tutto quello che vedo
ma sono condannato
come il fedele Prometeo
a essere beccato senza pietà
da un'aquila nera

( da "Crepuscolo")



La prima aurora
fu come un occhio immenso
con palpebre d'ombra
che mostrò la pupilla
del sole 

( da "Poesia")



Vorrei star nelle tue labbre
per spegnermi nella neve
dei tuoi denti

vorrei stare nel tuo petto
per disfarmi in sangue

(da "Madrigale appassionato")







 

domenica 8 aprile 2012

Due Poesie d'Amore






 Morì all'alba

Notte di quattro lune 
e un solo albero, 
con una sola ombra
ed un solo uccello .

Cerco sulla mia carne 
i segni delle tue labbra.
La sorgente bacia il vento 
senza toccarlo. 

Porto il NO che mi dicesti
sul palmo della mano,
come un limone di cera
quasi bianco.

Notte di quattro lune 
e un solo albero.
Sulla punta di un ago 
il mio amore sta girando 

- Federico Garcìa Lorca -
 







Io sono folle
Folle di amore per te
Io gemo di tenerezza
Perché sono folle,folle
Perché ti ho perduto
Stamane il mattino era sì caldo
Che a me dettava questa confusione
Ma io ero malata di tormento
Ero malata di tua perdizione

 - Alda Merini -